Registrazione Contratto di Locazione

Il contratto di locazione deve essere registrato, quale che sia l’importo del canone concordato, entro 30 giorni dalla data di stipula o di decorrenza del medesimo. Solamente se il contratto prevede una durata inferiore a 30 giorni è possibile non registrarlo. In tutti gli altri casi, sussiste l’obbligo a carico sia del conduttore che del locatario ed è previsto il pagamento delle relative imposte.

Vediamo come e dove si registra il contratto di locazione. La registrazione dal 31 marzo del 2014 segue una trafila burocratica diversa da quella esistente fino a quella data. Ora è prevista la presentazione del nuovo modello Rli di registrazione dei contratti di locazione 2015; bisogna pagare un’imposta di bollo di 16 euro per ogni 100 righe di contratto; bisogna portare con sé la ricevuta di pagamento dell’imposta di registro con il nuovo modello F24 Elide 2015, nonché una copia del contratto di locazione da registrare + l’eventuale documentazione, come le scritture private, le mappe, la certificazione APE 2015.

In seguito alla richiesta di registrazione, l’Agenzia delle Entrate restituisce la copia del contratto firmata e timbrata e rilascia la ricevuta dell’avvenuta consegna, comunicando al contribuente quando sarà disponibile la copia del contratto registrato (qualora non sia immediatamente rilasciata, ossia la registrazione non è contestuale alla ricezione).

Sono previsti due tipi di tassazione per i contratti di locazione da registrare, a seconda del regime fiscale di cui il locatore si avvale. Nel caso del regime ordinario, che si applica a tutti i tipi di contratto, la registrazione richiede il versamento delle imposte di registro e di bollo. Se si sceglie il regime sostitutivo o la cosiddetta “cedolare secca”, applicabile solo ai contratti di locazione ad uso abitativo e non utilizzabile, quindi, per le società commerciali e gli enti, si dovrà versare un’imposta sostitutiva, anziché le imposte di registro, di bollo, l’Irpef e le relative addizionali.

Attenzione, la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate può avvenire o in modalità cartacea oppure online. Questa è disponibile per tutti i contribuenti, purché essi siano abilitati all’uso dei servizi telematici dell’Agenzia e non posseggano più di 100 immobili. A partire dal 3 di febbraio del 2014, ai fini dell’invio online della compilazione della registrazione del contratto di locazione, si dovrà utilizzare il modello Rli 2015. Questo modello è disponibile dal 31 marzo del 2014 e potrà essere utilizzato non solo per le prime registrazioni, bensì pure per le proroghe, le cessioni, le risoluzioni, l’adesione o la revoca della cedolare secca 2015, per l’eventuale denuncia degli affitti in nero o di canoni maggiori rispetto all’importo formalmente denunciato. Per coloro che non hanno l’obbligo di registrazione per via telematica è prevista la possibilità di presentare il modello presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, che provvederanno a inviarlo online.

Chi non intende effettuare la registrazione online dovrà recarsi presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate. Dopo il 31 marzo del 2014, si dovrà utilizzare il modello Rli per i contratti di affitto, nonché per gli adempimenti successivi, come le proroghe, le cessioni o le risoluzioni del contratto.

Infine, è prevista anche la possibilità di avvalersi di un intermediario per la registrazione, ovvero di incaricare con un mandato un professionista, un Caf, un’associazione di categoria o semplicemente un delegato.

Per quanti si avvalgono della modalità online, dal 31 marzo del 2014 sono stati aboliti il modello 69 e SIRIA, oltre ai relativi software di compilazione, per cui l’Agenzia delle Entrate ha predisposto al loro posto il nuovo modello Rli, che oltre a prevedere la registrazione del contratto, consente anche il relativo pagamento delle imposte di registro, dell’imposta di bollo e quelle versate mediante il nuovo modello F24 Elide 2015.

Se ci si avvale di un intermediario professionista (Caf, commercialista, associazione di categoria, etc.), nel momento in cui questi accetta l’incarico deve rilasciare una dichiarazione datata e firmata, con la quale si impegna all’esecuzione della registrazione e ai relativi pagamenti delle imposte. Una volta effettuato il compito, egli deve presentare 2 copie della ricevuta di avvenuta registrazione e dell’esecuzione dei pagamenti e una copia della ricevuta di pagamento delle imposte dovute.

Se si delega un soggetto con adeguata capacità tecnica e organizzativa, la richiesta di delega va effettuata all’ufficio competente dell’Agenzia delle Entrate, identificandosi con gli appositi codici, presenti sul modulo per la richiesta di abilitazione al servizio Entratel, compilando il quadro T del modulo e indicando gli estremi identificativi del delegato (codice fiscale, nome, cognome, denominazione o ragione sociale se si tratta di una persona giuridica).

Sono previste sanzioni amministrative per chi non registra il contratto di locazione, nonostante sussista l’obbligo. L’omessa registrazione è sanzionata dal 120% al 140% dell’imposta dovuta, mentre il parziale occultamento del canone è sanzionato dal 200% al 400% della maggiore imposta dovuta. Infine, il tardivo versamento dell’imposta è sanzionato al 30% dell’imposta versata in ritardo. Se il pagamento avviene entro 14 giorni dalla scadenza, la sanzione è ridotta allo 0,2% per ogni giorno di ritardo; per ritardi tra i 15 e i 30 giorni, la sanzione è pari al 3% dell’imposta dovuta; infine, se il versamento è effettuato entro un anno dalla scadenza, la sanzione è pari al 3,75% dell’importo dovuto.