Disdetta Contratto di Locazione Conduttore – Guida e Modello di Lettera

In questa guida mettiamo a disposizione un modello di disdetta contratto di locazione da parte del conduttore e spieghiamo come deve essere effettuata l’operazione.

I contratti di locazione a uso abitativo e commerciale sono di diverso tipo. Tutti i contratti di locazione devono essere registrati, tranne nel caso in cui l’affitto previsto è della durata massima di 30 giorni. Prima di affrontare i casi in cui è possibile per l’inquilino esercitare la disdetta del contratto di locazione e le relative modalità, è opportuno capire quali siano le tipologie contrattuali.

I contratti del tipo 4+4 sono quelli ad uso abitativo della durata di 4 anni e rinnovabili per altri 4 anni. Il canone è liberamente concordato tra le parti, che possono stabilire anche una durata massima di 30 anni.

I contratti transitori sono quelli che la legge prevede in favore di studenti e lavoratori fuori sede. Hanno una durata limitata, compresa tra un minimo di 30 giorni e un massimo di 18 mesi e non sono rinnovabili. Il canone è determinato dai parametri di legge. Il locatore ha il diritto di chiedere 2-3 mensilità come cauzione all’inquilino e le somme dovranno essere restituite alla fine del contratto, in assenza di danni all’immobile.

I contratti 3+2 sono anch’essi ad uso abitativo, ma il canone non è liberamente concordato tra le parti, bensì si basa sugli accordi territoriali stretti tra le associazioni dei proprietari di case e quelle degli inquilini.

Infine, abbiamo i contratti ad uso diverso di quello abitativo, ovvero per l’affitto di locali commerciali, ad uso professionale e industriale. Essi hanno una durata di 6 anni e sono rinnovabili per altri sei anni. Il canone è liberamente determinato tra le parti.

La disdetta del contratto di locazione da parte dell’inquilino è prevista dal Codice Civile e obbliga quest’ultimo a comunicare per iscritto tale volontà al locatore, tramite una lettera raccomandata almeno 6 mesi prima della data in cui intende lasciare l’immobile.

Nella lettera, l’inquilino deve indicare i dati essenziali del contratto, la data di stipula del contratto; la data dalla quale intende fare decorrere il recesso, l’indicazione dei gravi motivi del recesso, l’invito al proprietario di recarsi presso l’immobile qualche giorno prima della data del recesso per accertarsi delle condizioni dell’immobile; l’invito alla restituzione della caparra, la firma dell’inquilino.

La disdetta può essere comunicata dall’inquilino con un preavviso inferiore ai 6 mesi, se ciò è stato accordato da parte del locatore. In ogni caso, l’inquilino dovrà continuare a pagare i canoni di affitto fino all’ultimo, perché la caparra inizialmente versata serve da garanzia per il locatore.

Il recesso anticipato da parte dell’inquilino comporta il pagamento di entrambi le parti dell’imposta di registro. Essa è dell’importo fisso di 67 euro e deve essere versata con il modello F23 con l’obbligo di presentazione della ricevuta di pagamento all’Agenzia delle Entrate.

Per gli immobili non urbani, l’imposta si applica nella misura del 2% e dello 0,50% per i fondi rustici, in relazione all’importo dei canoni non ancora dovuti.

Per le cessioni, le proroghe e le risoluzioni dei contratti registrati, le parti devono provvedere al pagamento dell’imposta entro i successivi 30 giorni e nei successivi 20 giorni dovranno presentare all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate la ricevuta dell’avvenuto versamento.

Il modello di disdetta del contratto di affitto messo a disposizione in questa pagina risulta essere piuttosto semplice da utilizzare. Si tratta di un documento in formato DOC che può essere scaricato e modificato in base alle proprie esigenze.

Nel fac simile di disdetta del contratto di locazione è necessario specificare i dati personali del conduttore, il motivo per cui si vuole disdire il contratto e la data da cui la disdetta è valida. Il modulo deve poi essere firmato e spedito.

Disdire un contratto di locazione risulta essere quindi piuttosto semplice.

Download Attachments